1974 - VIII rassegna fotografica "Città di Cavarzere".
Con questa manifestazione inizia ufficialmente l'attività del Fotoclub Cavarzere che si era costituito nella primavera di quell'anno. Pochi i soci fondatori, ma convinti nella loro scelta: lo dimostra il fatto che la rassegna era già arrivata all'ottava edizione grazie alla collaborazione con professionisti locali e privati. Fino a quel momento chi si era interessato di fotografia per hobby lo aveva fatto per proprio conto, affrontando difficoltà e costi che solo un'autentica passione rendeva meno gravosi. Però la fotografia, in quanto comunicazione visiva aveva, ed ha tuttora, bisogno di essere socializzata rispetto alle soluzioni compositive, alle tecniche di produzione, ecc. Naturalmente è difficile trovare un professionista disponibile a condividere i segreti ed i trucchi del proprio lavoro, per cui il desiderio di ritrovarsi per: "discutere, confrontarsi, scambiarsi suggerimenti e critiche prima di inviare i propri elaborati ad un concorso" diventa un'esigenza: da qui la decisione di costituire un Fotoclub. In quegli anni non era facile reperire, in un paese come il nostro, degli spazi da destinare ad attività ricreative e sociali, anche perché la cultura del tempo libero stava solo allora nascendo. La prima Sede Sociale fu aperta presso il locale Oratorio Parrocchiale gestito dai padri canossiani. Fu acquistata l'attrezzatura indispensabile per l'allestimento della camera oscura: un ingranditore Leitz 1/c (acquistato usato) e le vaschette per lo sviluppo ed il fissaggio.

 

Nel 1976 il Fotoclub aderisce alla F.I.A.F. (Federazione Italiana Associazioni Fotografiche) e così la Rassegna Cavarzerana di Fotografia, giunta alla nona edizione, viene inserita nel programma annuale della Federazione. Nell'arco di sette anni vengono esposte 1733 foto di 392 autori iscrittisi da tutta Italia. Per un lungo periodo si instaura una proficua collaborazione con il Circolo Culturale Ricreativo di Cavarzere. L'attività sociale si infittisce nel corso degli anni, parallelamente all'aumentare delle iscrizioni di nuovi soci. Si costruisce inoltre una fitta rete di relazioni e di scambi con i Fotoclub delle province di Rovigo, Padova, Venezia che portano all'allestimento di mostre, frutto di tali scambi culturali:

  • 7 Mostre Nazionali valevoli per la statistica F.I.A.F.;
  • 5 Rassegne di fotoamatori stranieri con particolare attenzione verso i paesi dell'Est;
  • 12 Esposizioni personali di fotografi veneti e non.

Grazie all'interesse di alcuni soci verso un passato che si stava irrimediabilmente perdendo. (perché ritenuto insignificante), fatto di ricordi, tradizioni e storia locale legato all'umile cultura contadina, si è dato corso ad una ricerca storico - fotografica di notevole valore documentario.

Il Fotoclub promuove iniziative rivolte alle scuole elementari e medie del comune aventi per tema:

  • L'inquinamento;
  • L'educazione stradale;
  • Gli edifici rurali ed i loro elementi archeologici.

Per allestire tali mostre didattiche e proiezioni in diaporama, i soci si sono impegnati in periodi successivi, in una serie di safari fotografici nel territorio che hanno reso molto animate le serate in sede.
Sembrava una gara a chi riusciva a realizzare lo "scatto" più originale, ppure ad evidenziare un particolare sfuggito agli altri.
La visione delle diapositive avveniva a ritmi incredibili, come la frequentazione della camera oscura, dove insieme sperimentare modalità di esposizione e di stampa dei negativi. Si era verso la fine degli anni 80, i soci iscritti erano più di 40, provenienti anche da altri comuni e vi erano molti ventenni che contagiavano un pò tutti con il loro entusiasmo. In quel periodo vi era fra i soci anche un gruppetto di donne che riusciva a trovare un discreto spazio d'espressione e di sperimentazione. Inoltre da allora sono stati organizzati e tenuti regolarmente i corsi di fotografia: circa 14 fra il 1978 e il 1977.

Oggi i soci sono un pò meno numerosi, circa 25, (fra di essi i fedelissimi o veterani) e continuano l'attività sociale nella sede presso le ex scuole di S. Giuseppe, dove, a fianco della camera oscura (con attrezzature per lo sviluppo in B.N. e a colori), è stata allestita una sala posa.
Anche le proiezioni hanno ottenuto un'ospitalità più confacente: la sala convegni di Palazzo Piasenti, nella quale il pubblico ha potuto apprezzare dei diatape (diapositive sonorizzate proiettate a dissolvenza incrociata) relativi a reportages di viaggi e documentari di ambienti e paesi diversi, prodotti da soci di altri Circoli.
Va ricordato a tale proposito, l'ultimo ciclo di proiezione effettuato nel 1998/1999: sono trascorsi 25 anni e più di 100 soci hanno frequentato in questo arco di tempo la sede sociale. Molti di loro hanno partecipato a concorsi Nazionali ed Esteri ottenendo premi, menzioni, segnalazioni, ammissioni, procurando stima e considerazione alla nostra città. Il Fotoclub ha voluto festeggiare questa ricorrenza con una mostra che riunisce idealmente tutti coloro che hanno frequentato il nostro club, anche se non vi fanno più parte, perchè è bello pensare che coloro che sono stati soci, si siano sentiti, almeno un poco, legati "ANCHE DA VERA E PROFONDA AMICIZIA".